CHI PUÒ PERMETTERSI DI FARE UN’OFFERTA BASSA PER UNA CASA?

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MA COME FANNO ALCUNI A PERMETTERSI DI FARE UN’OFFERTA PER UNA CASA SPESSO CONSIDERATA TROPPO BASSA?

Chi mi conosce sa bene che è mia abitudine distinguere in 2 categorie i problemi che emergono quando si è impegnati nell’acquisto di una casa.

  • Problematiche Buone
  • Problematiche Cattive

Importante è inserirle sempre negli appunti tra  le problematiche riscontrate, in realtà, occorre essere molto attenti nel riportate tra le opportunità quelle che abbiamo riconosciuto e inserito tra le problematiche buone.

Ed il problema è proprio lì!

Se non si è preparati a tal punto da saper individuare quelle che sono le problematiche buone, con molta probabilità non si avrà alcun motivo valido per poter riconoscere una vera opportunità.

Hai presente quelle situazioni in cui le difficoltà, le anomalie, le inesattezze, e che per molte persone sono destinate ad essere considerate soltanto come problemi? 

Ecco, devi sapere che le stesse invece, da pochi purtroppo, vengono sfruttate come delle vere e proprie opportunità!

Mi riferisco a quelle problematiche che normalmente emergono durante le varie fasi di valutazione, sono quelle che sovente scaturiscono un giudizio negativo ed in alcuni casi (troppi secondo me) portano a prendere la decisione  per un “dietro front”? 

Posso invece dirti che per alcuni, quando le stesse si vengono a manifestare, vengono accolte quasi con esultanza!

Diciamocela tutta, è impensabile andare a sottoscrivere delle offerte molto più basse, rispetto al prezzo richiesto, facendo leva soltanto sulla speranza che venga accettata, o addirittura, come si sente ogni tanto, semplicemente sulla base di ragionamenti improbabili di natura statistica.

“...il mio obiettivo è quello di fare molte offerte basse,  prima o poi incontrerò qualcuno che accetta!.. 

Poi ci sono quelli che avanzano offerte basse soltanto per questioni di budget!

Sono le stesse persone che a volte mi contattano e mi chiedono di accompagnarli a far visita a delle case in vendita, ipotizziamo a 500.000 Euro e poi emerge, durante l’applicazione pratica del del METODO COMPROCASA, che il loro budget non supera i 400.000 Euro.

Questa è bella!

…vedo che è in vendita da moltissimo tempo, chissà perché non lo compra nessuno, voglio provarci con un’offerta stracciata…

Ma allora, quale potrebbe essere una alternativa valida a tutto ciò?

L’alternativa più valida che posso consigliarti è

Devi essere preparato!

Se nell’affrontare le varie fasi che di solito si trova a dover gestire chi decide di acquistare una casa, ci fossero ad affrontarle delle persone  pronte e preparate a CHIEDERE, ti assicuro che  tutto risulterebbe più facile!

Per poter scovare quella problematica nascosta, una di quelle problematiche alla quale nessuno ancora ha fatto caso, ancora non emersa, è lì, ben nascosta, ecco, soltanto con il tuo saper CHIEDERE le giuste informazioni puoi contribuire ad aumentare quelle che sono le probabilità di incontrare una opportunità.

Soltanto se sai cosa e come è giusto chiedere puoi aumentare le tue probabilità di poterti sedere a sottoscrivere un’offerta che nessuno avrebbe mai pensato di poter sottoscrivere.

Sai perché?

Perché hai i TUOI validi motivi per farlo!

Tu hai un elenco di motivazioni vere, che vanno  giustificare quelle che sono le TUE considerazioni, quelle che sono le TUE decisioni e soprattutto quella che è la TUA offerta.

Posso dirti con sincerità che di solito, le motivazioni valide, che permettono a chi ha imparato ormai a riconoscerle, di poter fare un’offerta di un certo tipo, sono quasi sempre le stesse!

Per ringraziarti perché arriverai fino in fondo a leggere questo articolo ti prometto che alla fine troverai alcune delle problematiche più ricorrenti e tra le più efficaci.

Ma vorrei che tu spostassi un attimo la tua attenzione su un concetto che per me rimane fondamentale in tutto questo.

Se non hai l’accortezza di prepararti

come puoi pensare di arrivare a poter chiedere di avere le giuste informazioni?

Come è pensabile di sperare di avere la fortuna che qualcuno ti dia quella determinata informazione? O anche, davanti ad una determinata informazione, quante probabilità ci sono che tu la sappia ben valutare, che tu sappia come è opportuno gestirla dandole soprattuto il giusto peso?

Chi si limita a sperare che le informazioni che ha ricevuto siano tutte,

è colui che non sa quali sono le informazioni che è opportuno sapere.

Quanti mi hanno sentito ripetere questa frase? A questa potrei scriverci “Cit. Luigi Ilardi

La trovi anche impressa nell’immagine di copertina del canale YouTube.

Chi sceglie di leggere il Libro, o addirittura chi decide di applicare insieme a me il METODO COMPROCASA è invece colui il quale vuole sapere.

  • Vuole sapere cosa c’è da sapere;
  • Vuole scoprire come sapere determinate cose;
  • Vuole saper gestire al meglio le informazioni ricevute;
  • Vuole sapere come agire di conseguenza;

Per chi decide che non sia opportuno invece saperlo il rischio qual’è? 

Nella peggiore delle ipotesi, si accorge di qualche problematica quando è già proprietario della casa. Quindi oltre al danno anche la beffa. Si la beffa, perché oltre a dover sistemare le cose mettendo mano al portafogli, ha la consapevolezza del fatto che se ne fosse accorto in fase di trattativa avrebbe potuto sfruttare la situazione a suo favore.

Nella ipotesi più frequente invece, davanti ad una problematica uscita fuori per caso, o per professionalità e correttezza di chi gli propone la casa, molti sono optano per fare un dietro front o come molti amano definire, porta a fare “Click

Una situazione che spesso mi viene raccontata è quella in cui dopo la decisione di fare Click e passare a valutare l’acquisto di un’altra casa, soltanto poi, si viene a sapere che per quella casa qualcuno ha saputo sfruttare la situazione al meglio, ed è stato in grado fare un’offerta più bassa, di conseguenza si è accaparrato quella casa ad un prezzo irripetibile per quella tipologia in quella zona.

Concludendo, quello che vorrei che fosse chiaro è il messaggio che deve passare da questo articolo.

L’unico, ripeto, l’unico modo per poter permetterti di poter fare con serenità una proposta più bassa rispetto alla richiesta è essere preparati a saper individuare le problematiche buone, e l’unico modo per saperle individuare è:

C = Chiedere, ovvero sapere cosa e come chiedere.

I  = Individuare, saper analizzare le risposte ricevute e dare il giusto peso ad ognuna di esse.

S = Sfruttare, occorre saper sfruttare a proprio favore ogni situazione, e soprattutto capire come.

G = Gestire, è indispensabile sapere come gestire le informazioni una volta sfruttate a proprio favore.

Capirai che parlarti con efficacia come poter riconoscere le problematiche buone e soprattutto come poterle trasformare in opportunità a tuo favore, in un solo articolo è alquanto difficoltoso. 

È proprio questo uno dei motivi principali che mi ha spinto per scrivereIL METODO COMPROCASA e questo è stato anche uno dei motivi principali che mi ha portato a decidere di scrivere un libro che non sia soltanto da leggere ma uno strumento pratico da applicare, uno strumento di aiuto. 

Sul libro trovi gli strumenti per poter apprendere come poter individuare certe situazioni, è vero, poi ci sono lettori hanno fatto un ulteriore passo per poter mettere avere maggiori certezze, e sono coloro che hanno deciso di applicare insieme a me determinate fasi del METODO COMPROCASA, probabilmente per quelle fasi per le quali no si sentono sicuri.

Ti garantisco però che sul libro trovi il 100% delle informazioni, trovi tutti gli strumenti per poter applicare il METODO COMPROCASA in completa autonomia.

Il mio scopo principale è dimostrarti che puoi farlo da solo.

Se proprio hai dei dubbi tranquillo, fai come molti fanno, contattami, hai la mia mail, la mia Pagina Facebook, non ti sarà difficile entrare in contatto con me.

Come promesso ora ecco le problematiche che di solito fanno fare Click a chi invece ha deciso di potersi permettere di non essere pronto.

Sono delle vere e proprie opportunità che secondo me vanno assolutamente sfruttate.

  • Si riscontra una difformità planimetrica catastale, urbanistica o entrambe;
  • Ci si accorge di una pratica di Condono Edilizio interamente pagato ma non ancora definito;
  • Si rileva una irregolarità nelle destinazioni d’uso, i più quotati sono le soffitte e i piani seminterrati;

Che ne pensi di condividere questo articolo sui Social?

Potresti aiutare qualcuno a non commettere errori di valutazione?

Ti ringrazio

Alla prossima

L.

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