L’INVESTITORE IMMOBILIARE SENZA METODO NON VA DA NESSUNA PARTE! LA FINE

L’INVESTITORE IMMOBILIARE SENZA METODO

Eccoci all’ultimo appuntamento di questo lungo articolo.

Avevo interrotto il discorso nel punto cruciale dell’attività di un investitore immobiliare ma lo è anche per chi decide di mettersi alla ricerca di una casa da acquistare (utilizzatori del metodo esclusi).

I DOCUMENTI

Non è mia intenzione iniziare a fare un elenco di tutti quelli che sono i documenti da raccogliere durante una ricerca o durante una trattativa; l’argomento è abbondantemente trattato nel libro. 

Dovrei darlo per scontato, ma vista l’importanza, prima di iniziare voglio ripeterti un concetto fondamentale.

È di vitale importanza sapere quali sono i documenti che occorre avere durante la ricerca di una casa, che tu sia un investitore o meno, non puoi assolutamente risparmiartelo. Non esiste una scorciatoia!

Pensare di effettuare una ricerca, o pensare di intavolare una trattative senza sapere prima quali sono le informazioni che bisogna avere è come uscire dal porto in barca senza aver impostato la rotta che ti porterà fino a destinazione. 

Tra gli immobili è impensabile navigare a vista e soprattutto è estremamente pericoloso muoversi tra gli immobili aspettare di vedere cosa accade ed eventualmente decidere di agire di conseguenza alle situazioni che ci si presentano.

Chi mi conosce me lo sente ripetere tutti i giorni, e voglio ripeterlo ancora agli aspiranti investitori immobiliari che mi leggono ora:

Non puoi agire sperando che le informazioni che vengono messe a tua disposizione siano complete ed esatte.

Vedo troppi aspiranti investitori immobiliari o persone alla ricerca della propria casa da acquistare sperare; sperare nella buona sorte, sperare che tutto vada per il verso giusto, sperare che non ci siano intoppi, sperare che non esca fuori qualche problema, sperare che l’agente immobiliare che propone la casa sia preparato e onesto, sperare che dopo aver acquistato non si debba ricorrere a mettere mano al portafogli per porre rimedio a qualche imprevisto…. sperare…!

Ma se invece di sperare di avere tutte le informazioni del caso, avessimo la bontà di andare a scoprire prima quali sono tutte queste informazioni? 

Sappi che se sai quali sono queste informazioni, saprai sicuramente accorgertene nel momento in cui non ti vengono date, ma ti dico di più, sarai sicuramente nella condizione di poter chiedere tutte quelle informazioni nel preciso istante in cui ti rendi conto che non ti sono state date!

Mi spiego, se non sai che le planimetrie catastale e urbanistica a te occorrono per verificare la corrispondenza planimetrica, come puoi pensare di chiederle o almeno chiedere all’agente immobiliare “ avete verificato la corrispondenza della casa con le planimetria catastale e urbanistica?” È una domanda che non ti verrà mai in mente di fare!

Quindi che fanno alcuni? 

Sperano che l’agente immobiliare durante la visita se ne esca con una frase del tipo:

Le dico subito che la casa corrisponde perfettamente alle planimetrie, sia catastale che urbanistica, abbiamo verificato e può verificarlo subito dalle copie delle due planimetrie che ho ho qui con me e che Le lascio”

oppure

Le dico che ci siamo accorti che attualmente non vi è corrispondenza con le planimetrie, o con una di esse, pertanto occorre regolarizzare ed aggiornare tale situazione”

Ho i miei dubbi…!!!!

Vedi, personalmente sono uno che chiede molte informazioni, chi ha avuto modo di fare CONSULENZA CON ME se ne è accorto per poi subito replicare questo mio modo di operare, soprattutto è mio solito distinguere 3 fasi in cui andare alla raccolta di informazioni:

  • Le informazioni che occorre avere prima della visita;
  • Le informazioni che occorre avere durante la visita;
  • Le informazioni che occorre avere in una fase successiva

Vale per tutti, ma per un investitore immobiliare questo deve essere alla base delle attività quotidiane.

Nell’articolo precedente (QUI) ho accennato al fatto che è opportuno che un investitore immobiliare valuti 7/8 case in un giorno, ma ciò non significa effettuare visite toccata e fuga per poi tornare a chiedere maggiori informazioni in un “secondo momento”.

Ma sai che quel “secondo momento” potrebbe essere tardi? Si perché se hai la fortuna di trovarti a valutare un affare, e tu non te ne accorgi, rimandando la richiesta di informazioni rimanderai anche il momento in cui te ne renderai conto, e con molta probabilità prima di te se ne accorgerà qualcun altro!

Quindi fare si 7/8 visite ma non di quelle per limitarsi a rendersi conto di persona di com’è la casa e quanto è spaziosa! 

A volte mi capita di leggere email o fare consulenza whatsapp dove l’argomento è una casa per la quale non si ha ancora alcuna informazione desunta dalla documentazione e per la quale però è stata già fatta la visita!

Per un investitore immobiliare questo non è pensabile!

Un investitore immobiliare non può limitarsi a valutare un affare soltanto leggendo l’annuncio ed essere attirato da un prezzo, una zona e delle belle foto, perché questo ti da un annuncio immobiliare oggi!

Vai a leggerti (QUI) cosa penso io dei portali immobiliari di oggi.

Chi applica il metodo comprocasa, che ti piaccia o no, lo sa benissimo!

Una casa che prende un voto alto durante la visita, se quel voto non è supportato da informazioni scaturite dalla documentazione deve momentaneamente abbassare il voto del 25-30%, quindi assegnare un 7 ad una casa potrebbe farla salire in cima alla classifica provvisoria, ma siccome potrebbe essere una valutazione sviante il ribasso riporta la casa in bassa classifica (voto 5) in attesa di maggiori informazioni. 

In attesa! Ma tu sei un investitore immobiliare, quindi non hai tutto questo tempo, non puoi permetterti di attendere. 

Se prendi l’abitudine ad aumentare il numero di informazioni da chiedere prima di fare la visita ti accorgerai che automaticamente aumenterà la qualità delle tue visite e eviterai di andare a fare delle visite che sono delle vere e proprie perdite di tempo.

Sabato mattina una coppia mi ha fatto questa domanda:

“…ma che ci facciamo con tutte queste informazioni? Siamo pieni di file, email, foto, note, voti, giudizi, classifiche e altro! A cosa serve tenere un archivio così?” 

Rispondo alla stessa domanda che potrebbe sorgere ad un investitore immobiliare o aspirante tale

Non buttare mai via NULLA!

Tieni sempre tutto ordinato nel tuo hard disk, si perché il metodo prevede che tu abbia un hard disk dove custodire tutte le informazioni, ne trovi in commercio a due soldi (ecco un esempio)

A te che sei un investitore immobiliare ti capiterà sicuramente di scartare delle operazioni, i motivi possono essere molteplici.

Tenere le informazioni custodite in maniera ordinata ti da la possibilità di riprendere subito in mano la situazione. Ti accorgerai che può capitare che, dopo svariato tempo, la stessa operazione, che tu hai deciso di scartare, ti viene riproposta da un’altra agenzia, magari ad un prezzo ribassato o dopo aver risolto le problematiche che eri riuscito ad individuare. 

Andando a recuperare immediatamente le informazioni che custodisci ti da possibilità di evitare di perdere tempo o addirittura, se la situazione è cambiata in meglio, hai la possibilità di battere sul tempo gli altri investitori che stanno valutando l’operazione e sono impegnati nella raccolta delle informazioni.

Eccoci giunti alla fine di questo lunghissimo articolo che ho deciso di dividere in 3 parti.

Ti lascio ribadendoti due concetti fondamentali:

  1. Se sei un investitore immobiliare cerca di affinare il tuo metodo per aumentare la tua produttività in termini di ROI
  2. Se sei invece un aspirante investitore, devi assolutamente avere un metodo, non per forza il metodo comprocasa, ma un metodo per portare avanti con successo la tua attività lo devi avere. 

Ad entrambi con il metodo comprocasa assicuro che le tecniche contenute sono tecniche frutto di 19 anni di attività e non è assolutamente un metodo pensato e frutto della sola teoria.

Mi auguro che tu stia lavorando su te stesso per essere la migliore versione di un investitore immobiliare e se posso permettermi mi sento di dirti che il primo investimento lo devi fare su te stesso, un investimento quantificato in termini di tempo, e anche in termini economici. 

Come ti ho già detto nell’articolo precedente, commettere degli errori che ti portano a rimetterci dei soldi ti da modo di crescere!

Devi partecipare a corsi di formazione ma non dimenticare che poi devi applicare quanto appreso.

Molti preferiscono partecipare ai corsi di formazione e poi preferiscono non applicare tutto o applicare parte di quello che gli è stato detto. 

Sarebbe come iscriversi in palestra e poi non andare a mettersi sotto con gli esercizi.

Stesso discorso vale per il libro IL METODO COMPROCASA, non è un libro da leggere tutto d’un fiato, lo si legge una volta tutto d’un fiato ma poi lo si riprende e si applica in sequenza capitolo dopo capitolo.

Se vuoi, leggi prima di acquistarlo, i primi due capitoli GRATIS (QUI)

Provalo, penso che tra gli investimenti che devi fare sia tra quelli più a buon mercato!

Brindo con te al tuo ROI

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